Calma
8 AGO 20

Egregio Direttore, qui c'è poco da stare calmi, anche questa settimana il FTSE Mib sta perdendo attorno al 10%, lo spread non molla i 500 punti e all'asta odierna dei BOT e CTZ si sono toccati i rendimenti più elevati dall'entrata nell'euro. Ancora qualche giorno di questo andazzo e non riesco ad immaginarmi la reazione della gente. I problemi sono tanti e non facili da risolvere, ma se dovevamo chiamare Monti solo per alzare l'Iva e reintrodurre l'Ici, allora potevamo anche risparmiarci la fatica. Che mi fa essere pessimista è il fatto che bene o male tutti i partiti hanno posto delle condizioni per dare la fiducia al professore. Questo brutto segnale dimostra ancora una volta che la nostra classe politica oltre ad essere miope ed egoista è anche inadeguata a toglierci da una situazione particolarmente difficile. Oltre alla politica, ora che non c'e' più lo stellone della lira a renderci competitivi in campo internazionale, possiamo notare che anche la qualità della nostra classe imprenditoriale lascia molto a desiderare. Infatti gli industriali nostrani sono capaci di piagnucolare aiuti governativi in tempi di difficoltà e di investire poco quando gli affari vanno bene, rimanendo così indietro tecnologicamente rispetto alla concorrenza straniera. Il va sans dire che la colpa è sempre del governo. Concludendo c'e' poco da stare calmi, purtroppo bisogna fare in fretta perchè il nostro nuovo padrone "il mercato" non aspetta. Roba da matti.